Mail & Deploy partecipa al prossimo webinar di Climber per esaminare una questione comune a molte organizzazioni dopo la migrazione al cloud: i dati sono in cloud – ma i report sono ancora manuali?
L'analisi dei dati in cloud ha trasformato le modalità di accesso e di utilizzo delle informazioni. Con Qlik Cloud, gli utenti possono esplorare dati, creare dashboard e prendere decisioni basate sui dati ovunque si trovino. Tuttavia, resta aperta la questione relativa ai report che devono ancora essere creati, personalizzati e distribuiti.
Non tutti gli utenti necessitano di una nuova dashboard
Le dashboard rappresentano una componente essenziale della moderna analisi dei dati, ma non costituiscono la risposta a ogni esigenza di reportistica.
I team di gestione possono ancora richiedere presentazioni PowerPoint per le riunioni mensili. I clienti possono aspettarsi PDF personalizzati. I team finanziari possono necessitare di report Excel pianificati. I team operativi possono richiedere un report consegnato nella propria casella di posta ogni mattina.
Il problema non riguarda più la necessità di questi report, bensì l'efficienza della loro distribuzione.
Il problema della reportistica manuale
Anche in ambienti di BI altamente modernizzati, i processi di reportistica possono rimanere sorprendentemente manuali: esportazione dei dati, applicazione dei filtri, formattazione dei documenti, personalizzazione dei report, verifica dei destinatari, invio delle e-mail e ripetizione del processo ogni settimana o ogni mese.
All'aumentare del numero di report e di destinatari, crescono proporzionalmente l'impegno richiesto e il rischio di errori.
Lo spostamento dei dati nel cloud è solo una parte della trasformazione. Anche la reportistica deve evolversi.
Automatizzare l'ultimo miglio
In questo contesto, la reportistica automatizzata può fare la differenza. Con Mail & Deploy, le organizzazioni possono utilizzare i propri dati Qlik per creare e distribuire automaticamente report personalizzati basati su pianificazioni, destinatari e regole aziendali predefinite.
Ciò consente alle informazioni corrette di raggiungere le persone giuste al momento opportuno, senza la necessità di preparare e inviare manualmente ogni singolo report.
Inoltre, la reportistica automatizzata non sostituisce la self-service analytics, ma la completa.
Gli utenti che desiderano esplorare i dati possono utilizzare dashboard interattive di Qlik Sense. Gli utenti che necessitano semplicemente di una specifica informazione possono ricevere un report automatizzato. Entrambi gli approcci hanno una propria utilità specifica.
Dalla migrazione al cloud alla reportistica in cloud
Per le organizzazioni che migrano da soluzioni di reportistica tradizionali come Qlik NPrinting a Qlik Cloud, questa rappresenta un'opportunità per ripensare i processi di reporting esistenti.
Invece di ricreare semplicemente flussi di lavoro manuali in un nuovo ambiente, le organizzazioni possono valutare:
- Quali report sono ancora necessari?
- Quali processi possono essere automatizzati?
- Chi necessita di quali informazioni?
- Con quale frequenza devono essere consegnate?
- Come possono essere personalizzati i report?
- Come rendere la reportistica più scalabile?
Il risultato può essere un ambiente di reportistica non solo basato sul cloud, ma anche automatizzato, scalabile e più semplice da gestire.
Ulteriori approfondimenti
Mail & Deploy partecipa al webinar di Climber dal titolo "Your Data's in the Cloud – But Are Your Reports Still Manual?"
In questa sessione verrà analizzato come le organizzazioni possano superare la reportistica manuale e integrare il reporting automatizzato nella propria strategia Qlik Cloud.
- Data: 20 ottobre 2026
- Ora: 14:00 BST
- Durata: 40 minuti
Si ringrazia Climber per l'organizzazione del webinar. Verranno condivisi approfondimenti pratici su come la reportistica possa allinearsi alla migrazione al cloud.
I dati sono già in cloud. La reportistica è pronta per il passaggio?



